Addio a Marco Bonamico, leggenda della pallacanestro italiana, Genova e la Liguria piangono il “Marine”

Genova e lo sport italiano in lutto per la scomparsa dell’ex campione azzurro: protagonista in campo, dirigente appassionato e voce del basket in TV. Il cordoglio del presidente della Regione Marco Bucci e della sindaca Silvia Salis

Si è spento nella notte all’età di 68 anni Marco Bonamico, uno dei più grandi protagonisti della pallacanestro italiana, figura iconica degli anni ’70 e ’80. Ricoverato da tempo all’ospedale Bellaria di Bologna, Bonamico ha lasciato un segno profondo nella storia dello sport nazionale, non solo per i suoi trionfi da atleta, ma anche per il contributo dato come dirigente e commentatore.

A ricordarlo con affetto è il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci: «La Liguria e lo sport italiano perdono oggi una figura straordinaria, il cui nome resterà per sempre nella storia della pallacanestro. Marco Bonamico, genovese di nascita, è stato un campione autentico, capace di lasciare un segno profondo sia sul campo – con due scudetti, due Coppe Italia, un argento olimpico e un oro europeo – sia fuori dal parquet, nelle vesti di dirigente sportivo e telecronista. La sua passione, la sua competenza e la sua umanità lo hanno reso un punto di riferimento per generazioni di sportivi. La Liguria lo ricorda con affetto e riconoscenza, anche per l’impegno profuso nel promuovere i valori dello sport nella nostra regione. Alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato va il più sentito cordoglio dell’intera Giunta regionale».
«Oggi Genova e il mondo dello sport italiano perdono una figura importante, Marco Bonamico, genovese di nascita, che ha scritto pagine memorabili nella storia del nostro basket. Con due scudetti, due Coppe Italia, un argento olimpico e un oro europeo, “il Marine” ha dato tanto a questo sport, sia come atleta che come dirigente e commentatore tecnico. La sua passione e il suo impegno lo hanno reso una figura di riferimento per tanti atleti e appassionati. Genova lo ricorderà con affetto e profonda gratitudine: esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, a nome di tutta la giunta e dell’amministrazione comunale, appresa la notizia della scomparsa di Marco Bonamico.
Nato a Genova il 18 gennaio 1957, Bonamico – noto a tutti come “il Marine” per il fisico scolpito e l’intensità con cui affrontava il campo – è stato una colonna della Nazionale italiana guidata da Sandro Gamba. Con gli Azzurri ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Mosca del 1980 e l’oro agli Europei di Nantes del 1983, firmando pagine indimenticabili dello sport italiano.
La sua carriera di club è indissolubilmente legata alla Virtus Bologna, dove militò per diverse stagioni conquistando due scudetti e diventando uno degli idoli del PalaDozza. Ma Bonamico ha lasciato il segno anche con le maglie di Fortitudo Bologna, Milano, Siena, Forlì e Udine, distinguendosi ovunque per la sua versatilità e determinazione. Quando, a metà degli anni ’80, fu introdotta la regola del tiro da tre punti, fu tra i primi a comprenderne il potenziale, mostrando una notevole precisione dalla lunga distanza.
Conclusa la carriera da giocatore, non si è mai allontanato dalla pallacanestro. È stato per anni commentatore tecnico apprezzato sulle reti Rai, portando nelle case degli italiani la sua esperienza e la sua passione. Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente della Legadue, dimostrando una visione lungimirante e un forte impegno per lo sviluppo del movimento cestistico.

Con la scomparsa di Marco Bonamico, l’Italia perde non solo un atleta di straordinaria caratura, ma anche un uomo di sport generoso e autentico, che ha saputo restare sempre vicino alla comunità cestistica e alla sua terra d’origine. Genova, e con lei tutta la Liguria, lo saluta con commozione e gratitudine.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.